gio 14 dicembre 2017
Saperi e sapori della nostra cucina
Sapori Mediterranei di Franco Marino
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Prefazione

Saperi e Sapori

Nessuno può dire quello che è un uomo.
Una miriade d’impressioni si sovrappongono e sfumano. Cerco di annotare i particolari: tratto deciso, capelli lisci rigorosamente indietro attaccati alla testa, carnagione scura come gli occhi, corporatura massiccia; non è ancora un ritratto.
Continuo a trovare in tutti noi qualcosa di Franco, che ha più di un volto senza per questa essere necessariamente ambiguo, uno rivolto al passato, che lui racconta con arte tutta napoletana, un passato denso d’accadimenti, gli studi, la marineria che lo ha portato negli angoli più remoti e lontani della terra, la parentesi d’attore, il matrimonio con Agostina, compagna dolce, intelligentemente stoica e sempre teneramente innamorata del suo “ragazzo”, l’impiego importante statale.
Ma per Franco Marino l’impiego statale, che pure è durato una quindicina d’anni,’ non ha rappresentato un punto d’arrivo, ma l’esatto contrario. Infatti, in tutti quegli anni Franco ha continuato a coltivare ed arricchire la sua vera passione per la cucina, che potremmo definire senza ombra di smentita, la sua costante.
Un grande amore che lo porta nel lontano Brasile, dove nella culla della cultura e della storia brasiliana, rappresentata dalla mitica città di Salvador, Franco, insieme alla sua inseparabile Agostina, assume la gestione di un ristorante che nel volgere di pochi mesi si guadagna fama e prestigio. Seguono anni di gran successo, le riviste nazionali, le televisioni, le agenzie turistiche, magnificano i Suoi menù esclusivi, l’eleganza e l’alta professionalità del personale, il ristorante diventa il ritrovo dell’alta borghesia brasiliana. Poi l’imprevisto, come spesso capita nelle cose sudamericane, il ritorno a casa.
Il ritorno ci fa scoprire l’altro lato dell’uomo, quello che guarda al futuro.
In Italia Franco diventa imprenditore e manager di successo, ma la sua vita, complici impietosi i suoi migliori amici, tra cui il sottoscritto, continua inevitabilmente incrociarsi con il suo amore mai tradito della cucina. Sarà forse per questo, forse per non sentire oltre i continui ed accorati appelli che gli vengono da tutte le parti, e da tutti coloro che hanno avuto la fortuna e l’onore di sedere al suo tavolo, che si è deciso quantomeno a scrivere sotto forma di ricette, una parte del suo sapere.

Giancarlo Fermo