ven 14 agosto 2020
Saperi e sapori della nostra cucina
Sapori Mediterranei di Franco Marino
Navigazione:
4 persone
rosso Cesanese del Piglio
30 minuti
media
Filetti di Baccalà e Carciofi alla Giudia
Filetti di Baccalà e Carciofi alla Giudia
Un altro piatto della tradizione, questa volta andiamo a Roma. Piu' precisamente al ghetto ebraico. Gigetto al Portico d'Ottavia, lo fa magistralmente assieme agli altri piatti: Matriciana, Gricia, Carbonara, Abbacchio e chi ne ha piu' ne metta.
    Ingredienti:
  • 4 carciofi romaneschi
  • 8 filetti di baccalà dissalato
  • pastella
  • olio extra vergine d'oliva
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Procedimento

Eliminare le foglie dure dei carciofi, tagliare il gambo, lasciandone circa 3 cm.
Con uno spelucchino, molto affilato. Tornire il carciofo in modo da togliere solo il duro delle foglie.
Porre il carciofo a bagno in acqua acidulata con il succo di un limone e continuare così, con gli altri.
Scaldare abbondante olio extra vergine d’oliva in un padella con bordi molto alti.
Poi, sempre un carciofo alla volta, scolarlo dall’acqua, asciugarlo e verticalmente schiacciarlo su un tagliere.
In modo da allargarne le foglie. salare e pepare nell’interno. poi immergere i carciofi nell’olio bollente.
Cuocere per circa 5 minuti poi capovolgerli e cuocerli dall’altra parte, per altrettanto tempo.
Sgocciolarli su carta paglia o assorbente e servire caldo.
Preparare una pastella con la farina, l’acqua frizzante, l’olio e.v. sale e pepe.
Tagliare i filetti di baccalà ammollato alla larghezza di tre dita e lunghi circa 10 cm.
Passateli nella pastella, sgocciolateli e tuffateli nell’olio bollente.
Appena sono dorati, toglierli dalla padella e farli sgocciolare su carta assorbente o paglia.
Serviteli bollenti e croccanti assieme ai carciofi.